Il primo pensiero che ci è venuto in mente è stato quello di utilizzare strumenti web 2.0 all'interno di ngo. Il problema è che quando si va ad operare nelle realtà dove le ngo agiscono, il web, i computer e un'educazione informatizzata non sono assolutamente commodities, ma sono un di più che non ci può permettere.
Fornire di pc le popolazioni dei paesi in via di sviluppo per certi sembra una priorità, vedi informatici senza frontiere o a laptop for child, ma se dobbiamo pensare a qualcosa per agire ora, dobbiamo abbandonare l'idea di utilizzare pc e web in questi paesi.
Il processo di copertura con banda larga, la diffusione dei dispositivi e una cultura informatizzata sono ben lungi dal compiersi rapidamente nei paesi in via di sviluppo (e in non sono ancora completati nei paesi sviluppati).
Se dobbiamo pensare quindi a degli strumenti tecnologici per lo sviluppo in paesi in via di sviluppo sembra più sensato parlare di telefoni cellulari, che sono più diffusi e reperibili a costi inferiori rispetto a qualsiasi pc.
Ma quando parliamo di dispositivi mobili, non intendiamo di certo smart phone, ma telefonini gsm e la vera tecnologia su cui possiamo già contare è quella degli SMS.
Da una prima ricerca lo strumento migliore in questi casi potrebbe essere frontline sms, ma rimando a un post successivo un confronto tra diverse soluzioni tecniche.
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