mercoledì 21 aprile 2010

Most investments in technology for schools are wasted?

Stamattina, presso gli uffici della World Bank a New Delhi , si è tenuto l'educational technologies debate circa l'uso delle ICTs nel settore dell'educazione in contesti di paesi in via di sviluppo (è stato possibile seguirlo in streaming in tutto il mondo).
Il dibattito, moderato dal Dr. Tim Kelly, ha fatto emergere tutta quella serie di problematiche legate al digital divide, con l'obbiettivo di stimare le percentuali di pubblico a favore di un ripensamento generale degli investimenti eseguiti nel settore dell'educazione e di quelli che invece ritengono sia più efficace continuare a sostenere i sistemi attuali.
Le premesse sono molto chiare: si sta parlando di progetti che non si attueranno in tempi brevi, ma di un percorso continuo, da qua verso il futuro, per la sostenibilità di ICT ed educazione.
Si è consapevoli del fatto che l'ICT non abbia ancora prodotto in paesi sviluppati risultati di integrazione massiva e di come molti investimenti per l'ICT4D a oggi siano stati sprecati; ma siamo altresì consapevoli che il costo di non abbracciare la tecnologia per i paesi in via di sviluppo sia sostanzialmente maggiore rispetto a quello di provarci, a volte anche senza successo, a volte sprecando capitali.
Il dibattito si è concluso con la vincita della 'for motion': la maggior parte del pubblico ritiene che molti degli investimenti nel settore dell'educazione siano stati sprecati e che quindi sia necessario una ripensamento di fondo.

mercoledì 7 aprile 2010

[evento] Mercoledì 21 aprile per ETD

Il 21 aprile infoDev, organismo finanziato dalla Banca Mondiale che si concentra su come l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione possano intervenire a combattere la povertà e promuovere opportunità in paesi in via di sviluppo, apre un dibattito nel campo dell' ICT per l'istruzione in India e Asia meridionale.
La domanda d'apertura sarà: 'la maggior parte degli investimenti nella tecnologia per le scuole sono sprecati?'
Il dibattito (ETD) mira a promuovere una discussione su come utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per i sistemi educativi nei paesi in via di sviluppo.

Gli argomenti del dibattito sono:
  • Le nazioni dell'Asia del sud sono pronte per l'uso su larga scala delle ICT nei loro sistemi di istruzione?
  • In caso affermativo, quali sono i presupposti organizzativi e finanziari per il successo?
  • Quali sono le modifiche richieste nei sistemi, nelle prassi e nelle modalità di sorveglianza?
  • Come deve essere misurato il successo?
  • Quali sono le esperienze di buone pratiche esistenti nella regione che ci possono guidare?
Obiettivi :
  1. stimolare un pubblico documentato su appropriate soluzioni ICT a basso costo per i sistemi educativi nei paesi in via di sviluppo;
  2. avere la funzione di deposito di conoscenze e allo stesso tempo essere un sistema per trasferire conoscenze per supportare implementazioni di dispositivi ICT a basso costo;
  3. incrementare efficacia ed efficienza delle implementazioni ICT a basso costo in ambienti educativi nei paesi in via di sviluppo.
Per maggiori info visitate il sito http://edutechdebate.org/.

martedì 6 aprile 2010

Strategie per lo sviluppo di sistemi ICT4E

Gran parte degli studenti che potrebbero accedere ad un'istruzione universitaria non può farlo per via di impedimenti fisici o infrastrutturali, con l'ICT4E (Information communication tecnologies for education) si è quindi pensato di introdurre dei sistemi di e-learning per facilitare l'accesso alla conoscenza.

E' però in atto un dibattito (infodev e UNESCO) sulle strategie migliori per raggiungere questo obiettivo, in particolare si discutono i seguenti punti:

  • meglio portatili o cellulari?
  • i giovani saranno contenti di utilizzare le nuove tecnologie?
  • software libero o soluzioni proprietarie?
  • high tech o low tech?
  • quali sono le conseguenze dell'ICT4E?
  • come rendere accessibile l'ict per tutti?

Il dibattito è attivo qua.